Archive for the Foto Category

King’s website is burning

Posted in Foto, Uno sguardo attorno with tags , , , on dicembre 21, 2010 by Accademia di Comunicazione

È più caldo, brucia.
Brucia di novità e di contrasti.
Le new entry nell’esposizione web del nostro Alessandro Majocchi, con cui tutti abbiamo passato splendidi, chimici momenti in camera oscura, tra i miasmi delle nostre visioni in fase di sviluppo.

Nuove visioni su  alessandromajocchi.com

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Re-news Berlin

Posted in Foto, Uno sguardo attorno with tags , , on ottobre 4, 2010 by Accademia di Comunicazione

Il destino di chi, come il nostro docente Manray (aka Marco Cadioli), sfida algoritmi e soprattutto brand come Google (vi ricordate di Remap Berlin?) è la notorietà.

In particolare desta interesse e soddisfazione l’attenzione che Il Sole 24 Ore ha riservato all’evento culturale del FotoGrafia Festival di Roma e, nello specifico, al lavoro di Manray: nell’articolo in questione si evidenzia come il rapporto fra vero e falso sovverta il concetto di fotografia come documento.

In particolare, l’azione di Remap Berlin non è sulla fotografia in sé, ma sugli effetti che essa produce nella rete.

Questo significa che per Fotografia non si intende semplicemente l’opera, ma anche l’atto di osservare l’opera da parte dello spettatore. Andando oltre, si intende non solo l’interazione con ogni singolo spettatore, ma con la struttura percettiva globale, di cui contesti come Google Earth sono l’odierna identificazione.

Fotografo non è solo chi scatta. Né soltanto chi ritocca, per via analogica o digitale, la fotografia.

Fotografo è anche chi ritocca la comprensione del documento. Se di documento, in senso stretto, è ancora lecito parlare.

Clicca qui per scaricare l’articolo.

Remap Berlin

Posted in Foto, Notizie da Accademia with tags , , , , on settembre 20, 2010 by Accademia di Comunicazione

Marco Manray (“soprannominato” Marco Cadioli), quando non è docente in Accademia vive ed opera fra due mondi.

Il reale ed il virtuale, nei suoi progetti, si rivelano più vicini di quanto il senso comune sia pronto ad ammettere.

Ne è un esempio lampante Remap Berlin, che ha creato e distribuito sottili virus geografici in Google Earth, geolocalizzando nelle mappe reali di Berlino foto scattate nel Mondo Virtuale.

Per 10 mesi queste foto non sono state riconosciute come fake.

Il progetto non ha solo un iteresse tecnico per gli addetti ai lavori, ma è una vera opera di net-art, per gli effetti che produce nella coscienza degli utenti in rete: la realtà viene ridipinta come luogo delle infinite possibilità, in cui anche gli spazi considerati fisici possono contenere alterazioni oniriche insospettabili.

Per la fotografia, invece, l’opera di Manray è interpretazione del futuro. La troviamo infatti al FotoGrafia Festival Internazionale che si svolgerà a Roma presso il MACRO Testaccio, in Piazza Orazio Giustiniani 4, dal 23 settembre al 24 ottobre 2010.

Dragan(izzatore)

Posted in Foto with tags , , , , , , , on giugno 15, 2010 by Accademia di Comunicazione

Andrzej Dragan, ufficialmente al Dipartimento di Ottica Quantistica dell’Università di Varsavia, cede oniricamente al ritratto fotografico e inventa il processo di postproduzione digitale che porta il suo nome: draganizzazione.

Il ritratto stile Dragan ha un carattere quantistico, nel senso che lascia nello spettatore un sentimento di indeterminazione, inafferrabilità. Vedendo il modello usato da Dragan, donne e uomini, possiamo intuire che è quello della foto. Intuire, ed è finita qui. Una somma di tratti ci dà l’illuminazione, ma non possiamo conoscere il temperamento del modello attraverso la foto.
Il temperamento è indeterminato. Come nei sogni. Per questo Dragan è appassionato di D. Lynch, il regista della frantumazione onirica.

andrzej dragan - cold blood

Paolo Austero, 2° anno Art Direction, 2009-2010, ha realizzato una serie di ritratti fotografici stile Dragan.

Il bello di questo stile è che il temperamento del soggetto, come abbiamo detto, tende a non darsi a chi guarda. Ma ogni artista che si dedichi a questo stile ci mette qualcosa di personale.
Ne deriva che il draganizzatore, applicando il suo stile, non è tanto misterioso quanto il soggetto ritratto. Il draganizzatore rischia di essere svelato.

«Non aggiungo cose nuove, mai, piuttosto aumento, esaspero certi aspetti dell’immagine». (Intervista a cura di Paola Fontana su FotoUp)
Alcuni draganizzatori possono esasperare fortemente le fattezze. Altri sono meno esasperanti. Ma, come recita il titolo di un ritratto di Dragan, il sangue è (più o meno) freddo. Freddo. O meglio: ineffabile.
Mentre il draganizzatore svela un po’ della sua indole, in ogni caso. Stile temperato o duro, l’indole è svelata (all’occhio attento).

Paolo si è rivelato un temperato draganizzatore.

Dunque, sappiamo poco o niente dei soggetti ritratti, ma sappiamo qualcosa di Paolo.

stile dragan con lo stile di paolo austero

Raggiungi la galleria

@accademia

Posted in Foto, Notizie da Accademia with tags , , , on marzo 31, 2010 by Accademia di Comunicazione

Tra le nuvole in cerca di armonia.
E di un concreto positivo.
Un concreto positivo lontano dalla lontananza delle nuvole.
Solo un istante.
Un istante, per vederci.

Il Giorno del Signore?
Ahahahah…
Nooo.
Questo è il Giorno dei Ragazzi di Accademia.

PS Chi è la “pelle” di Bartolomeo l’Apostolo?

il giorno dei ragazzi di accademia

Ingrandisci l’opera

Ancora oggi

Posted in Foto with tags , , , , , , , , , on settembre 25, 2009 by Accademia di Comunicazione
apollo 8 launch

apollo 8 launch

Quando c’era la Luna, non c’era il lancio dell’Apollo 8. Quando c’era il lancio dell’Apollo 8, non c’era la Luna. Prima di partire per la Luna, siamo già arrivati.

Un equipaggio di tre persone. I primi uomini ad aver visto, dopo tre giorni di viaggio, il lato lontano della Luna con i loro occhi. I primi uomini a essere tornati sulla Terra da un altro corpo celeste.

Formatosi alle 12:51:00 Universal Coordinated Time del 21 dicembre 1968, il loro sorriso continua ancora oggi. 🙂

il loro sorriso ancora oggi

il loro sorriso ancora oggi

Primo amore

Posted in Foto with tags , , , on agosto 28, 2009 by Accademia di Comunicazione

Polittico di Giorgio Morea
1° anno
2005-2006

Come stai?
Un attimo e sono da te.
Da te anche se non ti trovo.
Alcune corde, dita che non suonano ora,
un mazzetto di capelli,
una piccola parola tra le corde.
Non è il nostro momento, ma ti penso.

Clicca sull’immagine per vedere il polittico