Archive for the Mano libera Category

Punti di vista

Posted in Mano libera with tags , , , on gennaio 7, 2010 by Accademia di Comunicazione

Il nostro “don” ha proprio ragione.
Quante volte è capitato? È incredibile! Non ci capiamo. Non riusciamo proprio a toglierci il vizio di essere monadi ambulanti, mediocremente perfette.

Il terremoto delle vignette

Posted in Mano libera with tags , , , on dicembre 3, 2009 by Accademia di Comunicazione

Fatti la barba. Cambia matita. Raddrizzati. Non lasciarti ammaliare dalla libertà. Fai come gli elementi nobili, inerti: non interagire, non apprendere, acquieta i piedi, non agitare la terra.

Sitting the intrababy

Posted in Mano libera with tags , , , on novembre 20, 2009 by Accademia di Comunicazione

Dopo una giornata, dove non hai afferrato cosa hai dato per cosa, torni a casa e ti dedichi a te stesso.

Ma continui a non afferrare cosa stai dando per cosa.

Bella vita sarebbe, se smettessi di chiederti che bella vita sarebbe se potessi dedicarti a te stesso.

Dedicarti a te stesso è il lavoro. Ma sei troppo confuso per fare quello che dovresti fare.

Il respiro dell’amore

Posted in Mano libera with tags , , , , on novembre 8, 2009 by Accademia di Comunicazione

Come è possibile che un elemento nobile, inerte, come “elio” si relazioni con “rosa”?

La vita riserva sorprese. Di regola.

Nonfuture yesman

Posted in Mano libera with tags , , , on ottobre 31, 2009 by Accademia di Comunicazione

In inglese, “retribution” significa il corrispettivo dovuto, nel bene e nel male. Soprattutto nel male. Quindi, può significare castigo.

Be’, cosa ha di tanto intelligente uno stagista per sostenere un discrimine come questo?

el-atigid

Posted in Mano libera with tags , , , on agosto 6, 2009 by Accademia di Comunicazione

Non è una parola esotica. Non è una stravaganza.
È il mondo che dondola.

What’s the matter with the digital?

Posted in Mano libera with tags , , , , , , on luglio 1, 2009 by Accademia di Comunicazione

Materia, materia, materia, sempre materia.

Il digitale, in ogni caso, è analogico.

Abbiamo un computer. E certamente è analogico, perché è fatto di elementi continui. Ma se chiudiamo gli occhi, vediamo continuità ovunque. Quindi anche nella “impalpabilità” del software.

Il mondo è fatto di elementi continui.
Il digitale è nel mondo.
Il digitale è fatto di elementi continui.

Digitale è analogico. Digitale è materia.